Molte persone che si affacciano al sesso orale si trovano di fronte ad un dubbio comune: ” Come leccare una vagina “? Beh è una domanda lecita da porsi, essendo una pratica favoritissima dalle donne… Ovviamente se fatta in un certo modo!

La lingua è in grado di stimolare tutte le sezioni della vulva. A differenza di una penetrazione, il sesso orale consente di occuparci della questione, come se dirigessimo un’orchestra. Lentamente, lentamente, negli angoli in cui al tuo partner piace di più.

Tuttavia, il fatto che tu possa spostare consapevolmente la lingua dove dettano i tuoi impulsi non significa che lo farai magistralmente. In effetti, potresti fare una brutta impressione e far scappare la partner senza che tu possa vederla di nuovo!

Affinché ciò non accada, abbiamo preparato per te dei consigli utilissimi per donare alla tua donna il miglior sesso orale di sempre.

Prima di iniziare ti voglio ricordare una statistica:

IL 57% DELLE DONNE NON RAGGIUNGE L’ORGASMO OGNI VOLTA CHE FA SESSO, IL 38% AFFERMA DI NON RAGGIUNGERLO A CAUSA DELLA MANCATA STIMOLAZIONE DEL CLITORIDE

Prima regola: come leccare il clitoride

Il sesso orale è il preludio ideale per un buon rapporto sessuale. Può far parte di tutta una serie di preliminari che condizionano una penetrazione soddisfacente. L’arte del “leccare la vagina o la patata“, come si suol dire, gioca un ruolo fondamentale per non dire primario. Ma ricordati: non fiondarti subito come un cane che agguanta un pezzo un carne! Bisogna avere tatto e movimenti lenti.

Per prima cosa devi individuare il clitoride. Le sue dimensioni e forma sono molto variabili da una donna all’altra. L’esterno del clitoride, che è circondato dalle grandi labbra, è facile da distinguere, poiché le sue strutture sono esposte. Con l’eccitazione, risponde come il pene e aumenta di dimensioni.

La testa del clitoride si chiama “glande” e la superficie è coperta dal prepuzio o dal cappuccio del clitoride, che la protegge dalle irritazioni. Il glande è l’area più sensibile e le sue variazioni sono visibili ad occhio nudo. Infatti, in uno stato di rilassamento lo riesci a malapena a vedere sepolto sotto le pieghe del cappuccio ma in uno stato di eccitazione può triplicare le sue dimensioni.

Il clitoride, quindi, è molto sensibile e andarci attentamente è una regola essenziale.

All’inizio non ritrarre il cappuccio. Dagli il tempo di eccitarsi bene. Quando sembra pronta ad esplodere, scivola indietro il cappuccio del clitoride con le dita lubrificate e, dolcemente, comincia a leccare in modo circolare il glande clitorideo. Devi renderlo molto morbido. 

Ci sono donne che richiedono un tocco molto leggero, altre avranno bisogno di un tocco deciso ma comunque morbido. Altre non possono nemmeno tollerare la stimolazione diretta del loro cappuccio clitorideo.

Non ti fare mai problemi a domandare ciò che a lei piace!

Una volta trovata la forma di stimolazione migliore, mantienila fino a quando non sarà ben eccitata e lubrificata.

Puoi usare le labbra contemporaneamente alla lingua o alternare un po’ se ti stanchi. Approfitta del tuo naso toccando delicatamente il clitoride mentre ti dedichi alle labbra vaginali. Puoi anche includere l’uso di giocattoli sessuali per penetrarla, oppure le dita stimolando il punto G.

Come stimolatore clitorideo consiglio questo eccezionale Satisfyer Pro Penguin con 11 diverse intensità di suzione.

Durante la stimolazione clitoridea, non dimenticare di posizionare le mani sul suo seno. Ciò aumenterà considerevolmente le sensazioni.

Il clitoride ha più di ottomila terminazioni nervose. Se raggiunge l’orgasmo, quest’area diventerà molto sensibile. Pertanto, evita di stimolarlo eccessivamente.

Secondo regola: devi essere un esploratore

Ora che hai capito come leccare il clitoride prenditi del tempo per esplorare il resto. La vulva è formata anche dalle grandi e piccole labbra. Esse sono pieghe della pelle attorno all’apertura vaginale. 

Le grandi labbra (labbra esterne) sono generalmente carnose e coperte da peli pubici. Le piccole labbra (labbra interne) si trovano all’interno delle labbra esterne. Iniziano nel clitoride e finiscono sotto l’apertura vaginale.

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Questa zona non va trascurata! Potresti irrigidire la lingua, tipo a forma di cono o a U, eseguendo movimenti rapidi e lenti dall’alto verso il basso e da sinistra a destra o toccando un po’ il clitoride con essa.

Problema di odore: ogni donna ha un odore particolare. Alcuni uomini lo trovano più eccitante, ad altri non piace. Nel caso in cui non ti piaccia l’odore naturale della tuo partner, puoi approfittare delle occasioni in cui sono in vena subito dopo la doccia. Oppure utilizza dei lubrificanti aromatizzati. Questi che ti elenco sono i migliori.

Combina le due cose: se possibile, inserisci le piccole labbra in bocca e succhiale delicatamente. Ciò le riempirà di sangue e aumenterà l’eccitazione. Se il clitoride è ben definito, fai scivolare la lingua lungo le scanalature che lo separano dalle grandi labbra. Prendi il tuo tempo, non fare le cose di fretta, se sei stanco puoi fermarti e soffiare delicatamente sulla vulva ( non all’interno ). Quest’ultima è una tecnica che piace molto.

Terza regola: presta attenzione alla comunicazione

La comunicazione sia verbale che non verbale è anche un aspetto da non sottovalutare.

  • Mentre pratichi sesso orale non dimenticare di fare un complimento alla tua donna.
  • Presta attenzione ai suoi movimenti
  • Lasciati trasportare dai suoi bisogni ( esempio con la sua mano sul tuo capo ) per capire dove desidera più attenzione

In questa guida ti ho elencato tutti i consigli su come leccare la vagina e rendere, appunto, il sesso orale un’esperienza indimenticabile per la propria donna. Ovviamente non diventerai subito esperto, per ogni cosa ci vuole tempo e pratica ma se seguirai questi piccoli accorgimenti sarai visto come un vero maestro!

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